Smart Health: cos'è e come cambierà il lavoro di medici e professionisti della salute


Fissare obiettivi efficaci: cosa sono gli OKr e perché dovresti adottarli nel tuo poliambulatorio


Gestione dei pazienti pre e post-Covid: le differenze


Health influencer: pregi e difetti di una nuova figura digitale


Gestione del poliambulatorio: cos'è la Value Proposition


Telemedicina in Italia: definizioni e strumenti per applicarla


Marketing medico su Instagram | Guida: come aprire un profilo


Sanità Digitale: cosa sono le App per la riabilitazione cognitiva


Questionari di gradimento per lo studio medico e il poliambulatorio: cosa sono e perché sono utili?


Marketing per il poliambulatorio: costruire un’identità di brand chiara


Marketing medico su Facebook | Guida: cosa sono e come funzionano le inserzioni


Poliambulatorio digitale: 3+1 strategie per vincere l’apatia e migliorare la produttività


Sanità post-Covid: dopo la pandemia un nuovo inizio?


Marketing del poliambulatorio: come scrivere la Home Page del sito web


Marketing medico su Facebook | Guida: cos'è e come si fa un piano editoriale social


Sito web dello studio medico e del poliambulatorio: come scrivere le pagine servizio


Marketing medico su Facebook | Guida: come inserire servizi e informazioni nella Fanpage


Marketing medico: la guida per aprire il canale YouTube del tuo poliambulatorio


Televisite speciali: consigli per la riabilitazione a distanza dei bambini


Come comunicare via chat con i pazienti


Medicina dello Sport e Sanità digitale: si può! Anche grazie alla telemedicina


Gestione dei pazienti cronici da remoto: i vantaggi della telemedicina


Smart Health: come è cambiata la Sanità nell'ultimo anno


Poliambulatori: come comunicare via mail? 3 consigli per medici e terapisti


Poliambulatorio e canale YouTube: perché aprirne uno e come si fa?


Poliambulatori e studi medici: come usare Facebook e rimanere in contatto con i pazienti


Visita medica online: spiega come funziona il servizio con una comunicazione ad hoc


Videochiamate efficaci: come prepararsi al meglio per la televisita


Telemedicina: il punto di vista del dottor David Blumenthal, medico e coordinatore nazionale per la sanità IT nell’amministrazione Obama


Sanità Digitale e software per la riabilitazione: terapie in presenza e a distanza


4 innovazioni che ci hanno aiutato nella lotta contro il Covid-19


Poliambulatorio: sito web o pagina Google My Business? Pro e contro


Business Continuity: cos'è e perché è importante anche per il poliambulatorio


Come organizzare una televisita: consigli e buone pratiche


Televisita: cos'è e quali vantaggi per gli operatori della salute


Covid-19. Com’è cambiata la nostra vita (sanitaria) negli ultimi mesi?


Coronavirus: ecco come la tecnologia può aiutarci a contenere la diffusione della malattia


Gli italiani rinunciano alle cure mediche per la crisi?


Manager sanitario: chi è e di cosa si occupa


Come trovare pazienti online: consigli per poliambulatori e studi medici


Service Design: cos'è e come applicarlo in Sanità

La Sanità ha bisogno di un cambiamento. La popolazione anziana è in aumento e così le malattie croniche. È cambiato anche il modo di informarsi: se fino a poco tempo fa, di fronte ad un problema di salute, il Dottore era il primo interpellato, oggi spesso si va su Internet.
Come evitare che il sistema diventi insostenibile? Come recuperare il rapporto medico-paziente? Sono domande a cui molti cercano di dare una risposta concreta, anche chi si occupa di Service Design.


Contro le fake news in sanità: "Dottore... ma è vero che?"


Sanità digitale e formazione a distanza, un’opportunità per gli operatori sanitari


Sanità Italiana: sinergia tra pubblico e privato per migliorare il SSN

Sanità pubblica o sanità privata? Che la relazione fra i due “sistemi” – pubblico e privato - non debba essere necessariamente in contrapposizione è cosa nota già dai primi anni Novanta; quando furono avviate alcune sperimentazioni e innovazioni gestionali con l’obiettivo di usare le conoscenze ed il know-how del privato per contribuire ad una maggiore efficacia, efficienza ed economicità del pubblico.


Digital Health: pazienti nativi digitali, conoscerli per curarli

I ragazzini inglesi tra i 12 e i 15 anni trascorrono più di 20 ore alla settimana online, secondo i dati dell’Ofcom che fotografano quanto, ormai, per i bambini e gli adolescenti di oggi sia diventato usuale utilizzare internet. E questo uso non è soltanto finalizzato all’intrattenimento, ma anche all’informazione. Secondo quanto emerso, in Italia, dal progetto Diagno//Click patrocinato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e promosso dall’associazione FamilySmile, quasi 8 adolescenti su 10 cercano sul web informazioni a proposito della propria salute. Senza sottovalutare l’ampio seguito di personaggi più o meno famosi sui social network e l’emergere di figure competenti in ambito scientifico, gli health influencer, che si occupano di divulgazione anche verso i giovani.


Sanità Digitale: il punto di vista dei medici Millennials

Digitali, social e informati. Sono i “medici millennials”, la nuova generazione di laureati, specializzandi e specializzati che guidano l’innovazione verso la sanità digitale, sempre più vicina al paziente. Possono, inoltre, essere loro a farsi promotori del cambiamento nelle strutture in cui lavorano, dagli ospedali agli ambulatori, spesso supportati da infermieri e operatori coetanei con cui condividono l’abitudine all’uso della tecnologia e, con ogni probabilità, la dimestichezza con social e smartphone. In che modo possono innovare la sanità? Lo suggerisce un recente studio di Ipsos Healthcare presentato a Milano in occasione dell’evento  'Generation Now, Dall’Healthcare al LifeCare e i nuovi paradigmi della comunicazione nell’era 4.0', promosso da Havas Life e Havas Pr in partnership con l’Università Vita-Salute San Raffaele e l’Irccs Ospedale San Raffaele (Gruppo San Donato) e in collaborazione con Springer. Scopriamo i risultati più interessanti.


Aumenta la spesa per la sanità digitale: i risultati di uno studio

Cresce la spesa annua per la Sanità Digitale. Secondo l'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano sono 1.39 miliardi gli euro investiti nella digitalizzazione del settore in Italia e cresce anche l'uso di web e App per motivi di salute. Lo studio si riferisce ai risultati registrati nel 2018 in comparazione con l’anno precedente ed è emerso che le nuove tecnologie sono sempre più utilizzate nel settore. Medici e pazienti, infatti, usano sempre di più mail, WhatsApp, SMS e dispositivi indossabili (wearable) per tenere sotto controllo la salute e comunicare tra loro.


Intelligenza Artificiale in Sanità per diagnosticare le malattie pediatriche

La sanità è sempre più digitale, merito anche dei medici più giovani, disponibili ed incuriositi dalle applicazioni della tecnologia anche in ambulatorio e non soltanto. Infatti, un recente sondaggio realizzato da IPSOS, in Lombardia, ha evidenziato come personale sanitario e cittadini sono pronti ad accogliere l’Intelligenza artificiale anche in sala operatoria. Inoltre, un recente studio pubblicato su Nature Medicine suggerisce come l’AI possa essere un prezioso alleato del medico nella diagnosi delle malattie pediatriche. Scopriamo come l’Intelligenza Sanitaria e la sanità dialogano e lo faranno sempre di più in futuro.


Blockchain in Sanità: cos'è e quali vantaggi può portare

Blockchain, sistema noto soprattutto per lo stretto legame con i Bitcoin, può essere usato anche in altri settori oltre a quello finanziario e assicurativo? Sembrerebbe di sì. Gli ambiti di applicazione sono diversi – si parla già di blockchain in Sanità - con benefici che vanno dalla sicurezza dei dati all’efficienza dei processi.


Introduzione alla sanità 4.0: che cos'è e che benefici comporta?

La tecnologia dialogherà con medici, infermieri e operatori sanitari per garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente e una tutela sempre maggiore della salute. Questo è l’obiettivo del settore, grazie all’impiego sempre maggiore di strumenti che fanno riferimento alla Sanità 4.0. Ma cosa si intende con questo concetto? Stiamo parlando di tecnologie, innovazioni e una strategia digitale chiara applicati al mondo della sanità per poter migliorare il servizio e ottenere un concreto risparmio, sia di risorse economiche che di tempo. I primi risultati sono rassicuranti, tant’è che alcune tipologie di beni relativi alla Sanità 4.0 rientrano nel programma di incentivi previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico.


Fascicolo Sanitario Elettronico e Cartella Clinica Elettronica in stallo? Ecco cosa fare per superarlo

La digitalizzazione è un tassello fondamentale per migliorare il Servizio Sanitario Nazionale e renderlo più sostenibile. In questo contesto, l’obiettivo di implementare, per ogni assistito, la Cartella Clinica Elettronica ed il Fascicolo Sanitario Elettronico è un passo necessario, che eviterebbe la ripetizione inutile degli esami, la prescrizione di esami più appropriati e favorirebbe la rapidità e completezza delle informazioni a disposizione di strutture sanitarie, medici, operatori sanitari e pazienti. Tuttavia è una transizione che fatica a prendere piede.


Malattie croniche: perché telemedicina e eHealth sono importanti

Mentre la popolazione italiana invecchia costantemente, come confermano dai dati ISTAT anno dopo anno, crescono anche le preoccupazioni legate alla sostenibilità del sistema sanitario, messo sotto pressione da più punti di vista. Trovare una o più soluzioni innovative per rispondere alle esigenze dei cittadini non è dunque un vezzo, ma un vera e propria priorità: per questa ragione, assume sempre maggior rilevanza anche in Italia la telemedicina, ovvero tutto l’insieme di applicazioni della tecnologia in ambito sanitario dalla diagnosi alla terapia a distanza. Particolarmente interessante è, poi, il contributo che la telemedicina e l’eHealth in generale per le malattie croniche.


Organi umani stampati con la tecnologia 3D: le nuove frontiere della medicina

Le potenzialità dell’impatto della tecnologia 3D sulla medicina è, ad oggi, ancora difficile da immaginare, ma appare sempre più certo che entro 15 anni sarà possibile “stampare” anche gli organi umani. Una vera e propria rivoluzione che si basa sulla possibilità, grazie all’ingegneria tessutale, di trasformare ciò che emerge da una risonanza magnetica in tridimensionalità e rispettando il patrimonio genetico del paziente. A prima vista può sembrare utopia, ma esistono già delle esperienze in tal senso, basti pensare alle protesi così realizzate, e la tecnica del bioprinting, che è studiata già oggi per arrivare alla creazione di veri e propri organi grazie alla tecnologia 3D.


Robot VS medici: ma davvero i computer soppianteranno i dottori?

Watson Genomic Analytics è il “supercomputer” di IBM che in soli 10 minuti è riuscito a individuare una terapia per curare un tumore. Pare che il sistema debba ancora essere perfezionato, ma il risultato parla chiaro: quando si tratta di analizzare grandi quantità di informazioni, come i dati sulla salute, per esempio, l’Intelligenza Artificiale è molto più veloce di quella umana.


Digital Health: quali sono le App sanitarie più preziose per gli italiani?

Almeno otto italiani su dieci possiedono uno smartphone, che utilizzano quotidianamente per comunicare con i social network, divertirsi con i giochi che ricreano la realtà virtuale, ma sempre di più anche come supporto concreto nella quotidianità. Questo è quanto emerge dalla Global Mobile Consumer Survey 2016 di Deloitte che ha analizzato i principali trend in termini di tecnologia e cellulari su scala globale. È naturale immaginare quanto si sia sviluppato, in pochi anni, anche il mercato delle app in ambito sanitario: ce ne sono di tutti i tipi, ma quali sono quelle più utilizzate nel settore della digital health?


Anziani soli: ecco come aiutarli e curarli con l'Intelligenza Artificiale

Il futuro è già qui. Inutile girarci attorno, sono molte le opportunità offerte dallo sviluppo tecnologico, dall’intelligenza artificiale e dalla robotica che già nella contemporaneità potrebbero avere un impatto anche cospicuo sulla vita quotidiana di molte persone. E, in maniera particolare, questi strumenti possono rivelarsi preziosi per affrontare in maniera più sostenibile l’invecchiamento della popolazione, un fenomeno ormai irreversibile in paesi come l’Italia. Se a ciò si aggiunge che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2020 la depressione sarà la seconda causa di invalidità per malattia, dopo le patologie cardiovascolari, su scala globale si può comprendere perché la tecnologia è così importante anche come fattore di compagnia per gli anziani rimasti soli, spesso lontani dalla famiglia.


Sanità Digitale: servizi sanitari sempre più vicini, grazie alla digitalizzazione

L’uso di robot, App e Intelligenza Artificiale nel settore sanitario è un argomento che genera spesso dubbi e timori. C’è chi teme che le macchine sostituiranno le persone e chi, all’opposto, sostiene con entusiasmo l’ingresso della tecnologia in medicina. In mezzo ci sono posizioni più caute, di persone che apprezzano i vantaggi della Sanità Digitale, ma che non nascondono il loro timore riguardo alle conseguenze di lungo periodo che questo cambiamento porterà nelle nostre vite.


Cybersecurity in Sanità: perché è importante mettere al sicuro i dati

Lo sviluppo tecnologico e la crescita della digitalizzazione in ambito sanitario hanno fatto sì che, negli ultimi anni, siano migliorati i servizi che ospedali, strutture sanitarie e poliambulatori possono offrire ai propri utenti. Il trend è segnato, ma si tratta di una prospettiva non priva di rischi. Infatti, la grande mole di dati raccolta attraverso gli strumenti tecnologici è molto appetibile e la cybersecurity in sanità è una priorità. Questo non solo per i dati clinici, ma anche per i dati fiscali, soprattutto ora che la fatturazione elettronica per gli studi medici, così come per tutte le altre realtà imprenditoriali, sta per divenire realtà. Sono stati fatti dei passi avanti grazie al GDPR, ma la strada è ancora lunga.


Digital sanitario: cure e terapie di domani

Modificare il DNA di un embrione umano per impedire ad una mutazione genetica di causare una malattia grave. Droni che trasportano campioni di sangue dalle aree rurali ai laboratori. Medici che, prima di un intervento di chirurgia cerebrale, fanno pratica con una copia del cervello del paziente realizzata con una stampante 3D.


Medico, paziente e tecnologia: la nuova triade della Sanità Digitale

Generazione connessa, è così che vengono chiamati, talvolta, i Millennials, ovvero tutte quelle persone nate tra il 1980 e il 2000. In Italia sono, in totale, 11,2 milioni e hanno, oggi, un’età compresa tra i 18 e i 38 anni, studenti e giovani professionisti con caratteristiche ben precise: infatti sono stati i primi ad avere dimestichezza con gli strumenti del digitale.


ICT e medicina: dall'autodiagnosi alle innovazioni tecnologiche create dai pazienti

ICT e medicina: un rapporto complesso e spesso ambivalente. Internet e la digitalizzazione stanno cambiando i metodi di cura ed il modo con cui le persone si rapportano alla medicina. Molti pazienti si rivolgono al web per cercare informazioni, rischiando però di scegliere fonti non attendibili, parallelamente molti medici usano la rete per comunicare con i pazienti, e nel frattempo nascono soluzioni tecnologiche create dal basso (create dai pazienti stessi o dai loro familiari) che hanno l’obiettivo di migliorare la vita di chi ha gravi patologie.


Cyber Security e Sanità Digitale: i rischi per le informazioni ultrasensibili

Sanità Digitale e sicurezza informatica: il problema della cyber security riguarda tutti i settori, ma soprattutto quello sanitario. Da un lato, infatti, le nuove tecnologie applicate alla salute stanno aumentando nel numero e nella disponibilità, grazie anche alla diffusione capillare dei dispositivi mobile, dall’altro, invece, i dati raccolti e trattati da questi servizi, ma non solo da questi, sono estremamente sensibili e “appetibili” per i cyber criminali. Il GDPR innalza gli standard per la protezione dei dati, eppure non tutte le strutture sanitarie sono pronte.


Le recensioni su Google sono importanti, anche per i poliambulatori: ecco perché

Quante volte ti è capitato di prenotare in un albergo perché le recensioni erano ottime? E quante volte, invece, hai evitato un negozio perché le recensioni erano negative o perché il proprietario ha risposto in modo antipatico alle critiche? Le recensioni su Google sono fondamentali per la reputazione online di qualsiasi attività, comprese le strutture sanitarie, i poliambulatori, i centri e gli studi medici.

Finché sono positive, le recensioni sono un tonico per l’autostima, ma quando sono negative, ci mettono in crisi, ci sentiamo attaccati e non sappiamo come rispondere. Niente paura: tutte le recensioni, buone e cattive, sono importanti, basta farne buon uso e imparare a rispondere nel modo giusto.


Intelligenza Artificiale e Sanità Digitale: nasce il Manifesto per una sanità "intelligente"

Ottobre 2017. Nasce il Manifesto per una sanità "intelligente”. Rappresentanti di imprese, istituzioni, esperti e società civile si sono riuniti per confrontarsi sulle principali implicazioni dell’Intelligenza Artificiale applicata alla Sanità.

Cosa dice il Manifesto e perché oggi è necessario riflettere sul tema tecnologia e salute?
Le risposte nei prossimi paragrafi.


Se la Sanità è Digitale, la qualità della vita migliora: ecco perché

Sanità e digitalizzazione: sempre più vicine, sempre più intrecciate per rendere migliore la qualità della vita dei pazienti, anche in presenza di patologie importanti. App, software e piattaforme per il settore sanitario sono i nuovi strumenti al servizio del paziente e del medico che possono, da un lato, aiutare le persone ad adottare stili di vita corretti, prevenire gravi malattie e seguire con più facilità il percorso di cura, mentre, dall’altro, rendono il lavoro quotidiano del professionista sanitario meno gravoso.

Vediamo insieme quanto le innovazioni digitali in Sanità possono migliorare la qualità della vita dei pazienti e semplificare il lavoro dei medici.


Sanità digitale: una scelta dovuta

Negli ultimi anni, in Italia, si sente parlare sempre più spesso di sanità digitale, un fenomeno che dapprima sembrava quasi visionaria e che ora invece fa parte a tutti gli effetti della vita di medici e pazienti.

Seppur in ritardo, anche il nostro Paese ha finalmente ceduto alla digitalizzazione del settore sanitario, apportando modifiche e miglioramenti sostanziali e notevoli al lavoro (sia organizzativo sia clinico) dei professionisti del settore.

Ma perché è diventato quasi un obbligo ricorrere a strumenti tecnologici per gestire la sanità italiana?


Sanità in Rete: cosa è successo negli ultimi 40 anni?

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di sanità in Rete, in riferimento alla digitalizzazione di molte delle pratiche cliniche ed amministrative che costituiscono il rapporto tra medico e paziente. Ma effettivamente a quando deve farsi risalire l’utilizzo dell’informatica nel settore sanitario? E cosa è cambiato davvero nel corso degli anni?


Super Ammortamento 2017: agevolazioni su Software Medici

Che il mondo della sanità si stia muovendo sempre più verso il digitale lo dimostra anche il disegno di legge recentemente presentato al Parlamento, che introduce la possibilità di usufruire di un super ammortamento nel 2017 del 150% per l’acquisto di software medici e altri strumenti tecnologici.

Addirittura pare che sia stato proposto un iper ammortamento del 250% per l’acquisto di tutti quegli strumenti funzionali alla trasformazione digitale o tecnologica di un’impresa.

Ovviamente, nel disegno di digitalizzazione dell’industria nostrana rientra in primis il settore sanitario, che già da molto tempo sta puntando ad una modernizzazione della refertazione medica e della gestione del rapporto dottore-paziente.


La legge è uguale per tutti … anche per il Servizio Sanitario Regionale.

Spunti operativi per la definizione di un organizzazione conforme alle norme di riferimento

Tutti gli operatori del settore sanità, dal Servizio Sanitario Regionale a quello nazionale, sono consapevoli dell’importante corpus normativo che regola la propria attività: la legge rappresenta un riferimento che va ben oltre ad un principio regolatore del comportamento.

Essa, infatti, rappresenta un sistema di requisiti che puntualmente deve essere rispettato e la cui conformità nel tempo viene monitorata ed, in caso di mancanze, implementata.


Pubblica Amministrazione Digitale: Pin SPID per una nuova identità digital

E' iniziata il 15 settembre 2015 la nuova avventura per la Pubblica Amministrazione Digitale: si chiama SPID ("Sistema Pubblico di Identità Personale") ed è una password che permette di accedere agli sportelli per il Fisco, per la Pubblica Amministrazione e per la Sanità.

Un'unica password, dunque, che il Garante della Privacy ha studiato in sostituzione dei pin precedenti per permettere l'accesso ai servizi online, sia pubblici sia privati.


Verso la Sanità Digitale con la firma del Ministro della Salute Lorenzin

Il percorso intrapreso verso la Sanità Digitale si avvale di un nuovo e importante passo in avanti: la firma del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per l'approvazione delle norme sul Fascicolo Sanitario Elettronico e l'avvio della Ricetta Elettronica anche per le prestazioni veterinarie.

Ma non finisce qui! Nelle prossime settimane un'altra importante azione verrà compiuta nel processo di digitalizzazione del sistema sanitario. Quale? Scopriamolo insieme!


Sanità On Line: gli investimenti di Apple e Google per la salute sul web

Secondo le previsioni della società Global Industry Analysts, il settore dell'information technology legato all'assistenza sanitaria dovrebbe aumentare di 66 miliardi entro il 2020.

Questo permetterebbe, da un lato di migliorare la gestione dei pazienti e la loro soddisfazione, e dall'altro ridurre notevolmente i costi.

Già in un precedente articolo vi abbiamo parlato delle nuove tecnologie in campo sanitario che permetterebbero di controllare i pazienti da remoto, ebbene secondo le analisi della Juniper Research entro il 2018 lo sviluppo di tali tecnologie e della telemedicina in genere potrà portare a un risparmio di circa 36 miliardi di dollari su scala globale.

Date queste premesse, non stupisce, dunque, che colossi del mercato tecnologico come Google, Samsung e Apple decidano di investire proprio in questo settore in espansione.


Devices e Software in Medicina: l'uso della tecnologia tra medici e professionisti del settore

Avvalersi di strumenti digitali in Sanità permette, come abbiamo spesso detto, di migliorare le prestazioni erogate, snellire le tempistiche e, di conseguenza, andare incontro alle esigenze dei propri pazienti.

Ne sono un esempio il Fascicolo Sanitario, la Ricetta Elettronica o i diversi Software di Medicina che vengono adottati sempre più di frequente.

La tecnologia digitale è, dunque, una grande risorsa e i medici e i professionisti del settore sanitario lo sanno molto bene: non a caso, il numero di professionisti che decide di utilizzare il digitale nel proprio lavoro è in costante crescita. Lo dimostra un'analisi condotta da Epocrates, la quale fa luce sul livello di avanzamento della digitalizzazione tra i medici, i professionisti e il personale delle strutture sanitarie.


Software in Medicina e altri strumenti: ecco i costi dell'ICT in Sanità

1,37 miliardi di euro. E' questo il costo della spesa in Sanità, dell'anno 2014, per sistemi digitali di prenotazione, Software in Medicina e innovazioni ICT in genere.

Una spesa che, rispetto al 2013, risulta essere in forte crescita e che, finalmente, riporta l'attenzione sulla necessità di uno sviluppo, dal punto di vista digitale, dell'intero sistema sanitario.

Sì perchè, come abbiamo detto altre volte, la possibilità di implementare le nuove tecnologie ICT nella gestione dei servizi sanitari potrebbe essere, oltre che un fattore di forte crescita culturale, anche un grosso vantaggio in termini di risparmio economico e miglioramento dei servizi socio-sanitari nazionali.

Come dimostra l'ultima ricerca condotta dall'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, attualmente la Sanità Italiana necessità di un vero e proprio percorso di crescita ed evoluzione nell'ambito dell'innovazione digitale, il quale sia in grado di apportare benefici sia per le strutture sanitarie sia per i cittadini.


Servizio Sanitario On Line: i diversi ambiti dell'ICT nel mondo della Sanità

Inutile dirlo: l'utilizzo delle tecnologie ICT rappresenta un passo di fondamentale importanza per lo sviluppo del Sistema Sanitario On Line.

E questo vale, non solo in un'ottica di miglioramento dei servizi sanitari per i pazienti, ma ancor di più per la possibile riduzione dei costi che ne deriverebbe. In un settore come quello sanitario, nel quale la domanda di servizi è in costante crescita (tanto da far stimare una spesa pubblica sanitaria pari all'11% del PIL nel 2025), appare subito chiaro che l'utilizzo di strumenti in grado di facilitare l'accesso alle cure da parte dei pazienti, rendendo i percorsi sanitari più efficienti, possa essere la soluzione per migliorare l'esperienza del cittadino, riducendo fortemente i costi della Sanità.


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