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Super Ammortamento 2017: agevolazioni su Software Medici

Scritto da Enrico Grilli | 24 novembre 2016

Che il mondo della sanità si stia muovendo sempre più verso il digitale lo dimostra anche il disegno di legge recentemente presentato al Parlamento, che introduce la possibilità di usufruire di un super ammortamento nel 2017 del 150% per l’acquisto di software medici e altri strumenti tecnologici.

Addirittura pare che sia stato proposto un iper ammortamento del 250% per l’acquisto di tutti quegli strumenti funzionali alla trasformazione digitale o tecnologica di un’impresa.

Ovviamente, nel disegno di digitalizzazione dell’industria nostrana rientra in primis il settore sanitario, che già da molto tempo sta puntando ad una modernizzazione della refertazione medica e della gestione del rapporto dottore-paziente.

Il super ammortamento 2017 per i software

In linea di massima, il software medico non rientrerebbe all’interno del progetto di legge che propone la possibilità di acquistare strumenti digitali utilizzando lo sconto del super ammortamento 2017.

Alcuni software in particolare vengono considerati come dispositivi medici e possono quindi rientrare nell’agevolazione.

Questo è soltanto uno dei buoni motivi per acquistare uno strumento di questo tipo, che faciliterà non poco il lavoro del medico non solo nella gestione della cartella clinica del paziente, ma anche nella risoluzione di problemi organizzativi di uno studio medico.

Nel caso particolare di software specialistici, che possano risultare funzionali alla trasformazione digitale di un’impresa o struttura sanitaria, è possibile usufruire del super ammortamento per l’anno in corso e per il 2017: si tratta, in questo caso, di un’agevolazione del 40%.

In sostanza, sarà possibile acquistare un software a prezzo pieno e poi detrarre anno dopo anno un costo maggiorato della percentuale fissata dall’ammortamento.

È senza dubbio un incentivo importante per studi medici specialistici e strutture sanitarie che puntano ad un’innovazione della gestione dei pazienti e della loro storia clinica, tenendo conto che il progetto di legge è stato prorogato almeno fino alla fine del 2017.